Come controllare se la TV è compatibile con il DVB-T2

Come controllare se il televisore è compatibile anteprima

Il modo di vedere la televisione è ormai cambiato. Telegiornali, pubblicità, programma televisivi e volantini promozionali continuano a ricordarcelo: è arrivato il nuovo digitale terrestre.

Da diverso tempo sono stati finanziate dal governo diversi bonus per aiutare i cittadini durante questo passaggio, come il bonus TV ed il bonus rottamazione.

Ma siamo sicuri che la TV già in nostro possesso non sia compatibile con il nuovo digitale terrestre? Prima di procedere con l’acquisto, è sempre meglio verificarne la compatibilità.

Vediamo quindi come verificare se la TV è compatibile con il nuovo DVB-T2.

Cos’è il nuovo DVB-T2

Il DVB-T2 è l’evoluzione del Digital Video Broadcasting a cui fin ora siamo stati abituati. Questo cambiamento è principalmente dovuto alla necessità di liberare la banda di trasmissione dei 700 MHz per far spazio ad una connettività migliore per il mobile e per le frequenze telefoniche 5G. Per mantenere quindi lo stesso numero di canali ed allo stesso tempo aumentare gli standard è necessario passare dal classico DVB-T al nuovo DVB-T2 (Digital Video Broadcasting – Second Generation Terrestrial).

In sostanza, il nuovo passaggio porterà un miglioramento nelle immagini, per arrivare ad una risoluzione fino ad 8K, utilizzando un sistema video aumentato chiamato HEVC (High Efficiency Video Coding).

Per legge dal 1° Gennaio 2017 tutti i televisori venduti devono essere compatibile con il nuovo DVB-T2.

Tempi per il passaggio al DVB-T2

Il passaggio per il nuovo digitale terrestre ha nel corso dei mesi subito degli slittamenti. Ad oggi questo passaggio avverrà in diverse fasi, con data ultima Gennaio 2023:

  • Dal 15 Ottobre 2021. Questo primo passaggio riguarderà solo le TV che non supportano la tecnologia HD. Le TV nazionali sceglieranno quali dei loro canali mandare in onda con il nuovo standard MPEG-4 abbandonando il vecchio MPEG-2.
  • Dal 15 Novembre 2021. Iniziando dalla Sardegna, tutte le emittenti nazionali e locali dovranno abbandonare la banda da 700 Mhz e passare allo standard MPEG-4. E’ possibile continuare a guardare i canali solo in possesso di un codec MPEG-4 o un decoder compatibile. Entro Gennaio 2023 ci sarà il passaggio definitivo al nuovo digitale terrestre DVB-T2.

Nello specifico il calendario dello Switch-Off in Italia è:

15 Novembre 2021-18 Dicembre 2021: Sardegna (Area A1).
3 Gennaio 2022-15 Marzo 2022: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, tranne la provincia di Mantova, provincia di Piacenza, provincia di Trento, provincia di Bolzano (Area 2), Veneto, provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, tranne la provincia di Piacenza (Area 3).
1 Marzo 2022-15 Maggio 2022: Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise, Marche (Area 4).
1 Maggio 2022-30 Giugno 2022: Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania (Area 1B).

Come verificare se la TV è compatibile con il nuovo DVB-T2

Dal 15 Novembre 2021 in poi servirà un dispositivo in grado di supportare i canali in HD. Per verificarlo basta effettuare un breve test con il proprio telecomando. Se selezionando i canali in HD come ad esempio Rai 1 HD (canale 501), Canale 5 HD (canale 505) o LA7 HD (canale 507), se verranno visualizzati correttamente allora il televisore è compatibile e non necessita di essere sostituito. In caso contrario il televisore non è compatibile e necessita di un nuovo decoder.

Come abbiamo precedentemente detto, per legge tutti i televisori venduti dal 1° Gennaio 2017 in poi devono essere compatibili con il nuovo digitale terrestre DVB-T2. Quindi, se hai acquistato un dispositivo da questa data in poi non avrai problemi, il televisore è molto probabilmente compatibile.

Se per caso non ricordi l’anno in cui hai acquistato la TV hai diversi modi per controllare se il dispositivo è compatibile.

  • Ovviamente il primo metodo è di controllare sul libretto o nelle specifiche se è dotato di tuner DVB T2 con la codifica HEVC a 10 bit.
  • Digitando con il telecomando il canale 100 o 200 del digitale terrestre. Se viene visualizzata la scritta “Test HEVC Main10” il dispositivo è compatibile con i nuovi standard. Nel caso in cui non venisse visualizzato nulla è possibile provare ad effettuare una risintonizzazione automatica dei canali o una risintonizzazione manuale. Anche se in questi due casi l’esito dovesse essere negativo, è necessario procedere con l’acquisto di un nuovo decoder o una nuova TV.

Cosa fare se la televisione non è compatibile

Se sfortunatamente tutti i test abbiano dato esito negativo è necessario acquistare un nuovo dispositivo, che sia una nuova TV o un nuovo decoder.

Il governo ha disposto due bonus per aiutare i cittadini italiani ad affrontare questa spesa:

  • Bonus TV: Con un ISEE fino a 20.000 Euro e fino ad esaurimento fondi è possibile ottenere un contributo di 30 Euro (il bonus è stato ridotto da 50 Euro a 30 Euro nel mese di Agosto 2021) per i cittadini che vogliono acquistare un TV o decoder nuovo compatibile con la nuova TV digitale terrestre. Il bonus è disponibile fino al 31 dicembre 2022 o all’esaurimento delle risorse stanziate.
  • Bonus rottamazione: Rottamando un televisore acquistato prima del 22 Dicembre 2018 è possibile ottenere uno sconto del 20% e fino ad un massimo di 100 Euro per l’acquisto di un nuovo televisore o decoder compatibile con il nuovo digitale terrestre. Non è necessario alcun modello ISEE.

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