Impastatrice o planetaria? Differenze e quale scegliere

impastatrice o planetaria anteprima

Se ti stai chiedendo qual è la differenza tra un impastatrice ed una planetaria sei nel posto giusto.

Negli ultimi anni i robot da cucina hanno trovato un posto sempre più rilevante nelle abitudini in cucina di milioni di italiani. Si è riscoperto il piacere di mangiare pizze, torte, dolci e pane fatti in casa. Tra gli elettrodomestici più apprezzati ci sono le famigerate impastatrici e planetarie che, ad una prima occhiata, possono sembrare dispositivi quasi uguali. In realtà funzionano in maniera completamente differente, sebbene siano pensate per impastare ed amalgamare diversi ingredienti.

Differenze tra impastatrice e planetaria

Le impastatrici e le planetarie sono elettrodomestici molto utili per chi ama dedicarsi alla cucina. Velocizzano e semplificano notevolmente la fatica ed il tempo necessario per preparare deliziosi impasti fatti in casa. Grazie a questi due robot da cucina è infatti possibile preparare torte, pizze, dolci, focacce, pane ed ogni tipo di impasto.

Ma i due dispositivi hanno un’enorme differenza, ovvero il tipo di movimento che compiono durante la lavorazione degli ingredienti.

Impastatrice

L’impastatrice è un apparecchio utile per impastare un composto, indicato soprattutto per la lavorazione di impasti per pane, pizze e focacce. E’ comunque possibile utilizzarla per montare albumi, per dolci e per torte.

E’ costituita da un secchiello utile per contenere i diversi ingredienti che andranno poi miscelati insieme e da un gancio, che può avere diverse forme. Possiamo quindi trovare diversi tipi di impastatrice:

  • A braccia tuffanti: Questo tipo di impastatrice è caratterizzata da un braccio meccanico che simula il movimento delle braccia umane. Si ottiene un impasto omogeneo e perfettamente ossigenato. Inoltre la lavorazione produce poco calore, in modo tale da un intaccare il processo di lievitazione. Sono però dispositivi molto costosi e per questo utilizzati principalmente in ambito professionale.
  • A forcella: E’ indicata principalmente per la lavorazione di impasti lievitanti. Anche in questo caso la lavorazione è lenta, per non surriscaldare in maniera eccessiva il composto. Si presta bene per impasti asciutti e morbidi, con una percentuale di acqua che varia tra il 48 ed il 65%.
  • A spirale: Si tratta dell’impastatrice più utilizzata nelle cucine, anche perché decisamente più economica rispetto agli altri due modelli. Inoltre le dimensioni sono ridetto, il che consente di riporla dopo l’utilizzo. Risulta particolarmente indicata per la lavorazione di impasti che richiedono una lunga lavorazione, come pane, pizza e lievitati.

La principale differenza tra l’impastatrice e la planetaria, come accennato in precedenza, sta nel movimento di lavorazione. L’impastatrice è dotata di una frusta che gira su se stessa, senza compiere altri movimenti.

Il suo principale vantaggio è il prezzo, più economico rispetto ad una planetaria. Consente di preparare in poco tempo impasti fatti in casa ed è abbastanza silenziosa. E’ comunque meno versatile di una planetaria, la quale ha in aggiunta diversi accessori che consentono di svolgere diverse funzioni.

impastatrice o planetaria

Planetaria

La planetaria si distingue dall’impastatrice grazie a come si muove il braccio meccanico. Così come suggerisce il nome, svolge un movimento planetario, ovvero che simula la rotazione dei pianeti attorno al Sole. Possiede infatti un doppio movimento: la frusta gira su se stessa, proprio come avviene nell’impastatrice, ma anche in torno al centro del contenitore. Raggiunge quindi ogni angolo della ciotola, per amalgamare in maniera uniforme gli ingredienti per un impasto liscio ed omogeneo.

La sua struttura è molto simile ad una impastatrice, con un recipiente più o meno grande utile per contenere gli ingredienti ed un braccio meccanico. Un ulteriore punto a favore della planetaria è la possibilità di variare la velocità di lavorazione dell’impasto. Si rivela cosi adatta per preparare qualsiasi tipo di composto con diverse consistenze.

Dotata inoltre di numerosi accessori e fruste in dotazione:

  • Frusta a filo: Utile per la lavorazione di impasti leggeri, liquidi e ricchi d’aria.
  • Frusta a foglia (o frusta a K): Adatta per amalgamare in maniera uniforme gli ingredienti. E’ particolarmente indicata per impasti morbidi e ricchi di burro, corposi ma non densi.
  • Frusta a gancio: Perfetta per la lavorazione di impasti duri, come pane e pizza.

E’ inoltre possibile acquistare ed aggiungere alla planetaria accessori come:

  • Gelatiera
  • Tritacarne
  • Tritaverdure
  • Frullatore
  • Spremiagrumi

Le caratteristiche di questo tipo di elettrodomestico sono diverse, per maggiori informazioni è possibile consultare la nostra guida sulle migliori planetarie.

Quale scegliere?

Non esiste una scelta giusta tra impastatrice e planetaria, dipende tutto dalle proprie esigenze personali. Entrambi i dispositivi sono un valido aiuto in cucina e velocizzano i tempi di preparazione necessari per l’impasto.

Le impastatrici risultano però meno versatile rispetto alle planetarie, che invece offrono una vasta gamma di accessori aggiuntivi e di funzioni.

Per chi ama dedicarsi alla cucina a 360° possiamo suggerire quindi una planetaria, un dispositivo multifunzione e versatile, utile per avere sempre risultati professionali con impasti omogenei e senza grumi. L’impastatrice, invece, sono meno versatili poiché non dispongono di accessori intercambiabili, ma adatte a tutti coloro che voglio dedicarsi esclusivamente alla preparazione di determinati impasti.

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